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Calcolo 90 giorni notifica multa

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Rinaldo Pitocco

CEO Civica Srl

Per il calcolo dei termini di notifica della multa occorre partire dalla data in cui l'infrazione è stata accertata e contare 90 giorni, escludendo dal conteggio il giorno iniziale. Se questo termine viene superato, l'automobilista ha tutto il diritto di chiedere l'annullamento del verbale.

Ricorso multa notificata oltre 90 giorni: quando proporlo

Ricordiamo che se non c'è la possibilità da parte degli agenti di contestare immediatamente la violazione all'automobilista (perché ad esempio l'auto è entrata in una Ztl, oppure era lanciata a forte velocità, oppure l'infrazione è stata rilevata a mezzo autovelox, ecc.), la notifica multa deve avvenire nel termine di 90 giorni presso la residenza o il domicilio del proprietario del mezzo (contestazione differita). Per i residenti all’estero la notifica multa deve avvenire nel termine massimo di 360 giorni dall’accertamento.

90 giorni decorrono dalla data in cui è stata accertata l'infrazione stradale e terminano con la data in cui l'organo accertatore ha consegnato o spedito il verbale agli uffici comunali preposti alla notifica oppure all'ufficio postale incaricato di provvedere poi alla consegna tramite postino. Questo significa che il termine ultimo non coincide con quello in cui il messo comunale o il postino rimette il plico nelle mani della persona multata.

Se, calcolatrice alla mano, il suddetto termine viene superato allora si può non pagare e contestualmente proporre un ricorso multa notificata oltre 90 giorni.

Notifica oltre i 90 giorni: quando non si può presentare ricorso

In determinate circostanze il termine di decorrenza potrebbe essere diverso: ad esempio nella circostanza in cui il trasgressore utilizzasse un auto a noleggio o in leasing, oppure nel caso in cui lo stesso restasse coinvolto in un incidente stradale e così via.

In questi casi l'amministrazione ha 90 giorni di tempo per notificare il verbale al proprietario e, quando questi avrà comunicato la generalità del guidatore (ha 60 giorni di tempo per farlo), prenderà a decorrere nuovamente il termine di 90 giorni per la nuova notifica all’effettivo trasgressore.

Un altro caso potrebbe essere collegato ad esempio al cambio di residenza del proprietario, con la notifica che viene effettuata presso il vecchio indirizzo di residenza dell'intestatario del veicolo. In quest’ultimo caso è importante sapere che il cittadino non è tenuto a comunicare la variazione di residenza anche al PRA, ma può limitarsi a far annotare la relativa variazione all’anagrafe comunale e contestualmente a fornire, sempre al Comune, i dati identificati dei veicoli che gli appartengono. E’ onere della Pubblica Amministrazione effettuare l’incrocio dei dati di cui dispone e identificare il recapito dell’intestatario del veicolo.

Ricorso notifica multa oltre 90 giorni

In conclusione, valutati tutti questi aspetti, se si ritiene che il termine di 90 gg. non sia stato rispettato, si può presentare ricorso e chiedere l'annullamento del verbale. Questo il 

da compilare ed inoltrare, entro 60 giorni dalla notifica, direttamente al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione, oppure all'ufficio o al comando che ha elevato la multa (ad esempio Polizia Municipale, Polizia stradale ecc.).

In alternativa è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace. In questo caso il ricorso va proposto entro il termine di 30 giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertamento (entro 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero).

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Rinaldo Pitocco

CEO Civica Srl & Tech Writer
Rinaldo Pitocco è il CEO di Civica Srl, una società che offre consulenza sui fondi europei e l’ideatore di Moduli.it, il portale di riferimento per la modulistica in Italia.