Come chiedere il risarcimento danni al centro estetico
Tra cere bollenti, trattamenti laser o a luce pulsata, tatuaggi estetici, somministrazioni di creme dal principio attivo potenziato, terapie d’urto, massaggi e ricostruzioni, il centro estetico è un luogo in cui si deve fare molta attenzione al tipo di servizio che si richiede e soprattutto che si riceve. Sarebbe opportuno, per i consumatori, affidarsi alle cure di professionisti esperti nel settore, che operano nel rispetto delle normative vigenti; al contempo è molto importante conoscere a fondo sé stessi nonché documentarsi su macchinari e trattamenti ai quali si intende sottoporsi. In questo articolo ci rivolgiamo ai soggetti che fruiscono, in modo continuativo o una tantum, dei servizi offerti da estetiste e centri estetici, poiché qualora subissero un danno, avrebbero il diritto di chiedere il risarcimento.
Risarcimento danni e pubblicità ingannevoli
Non è una novità: ciò che conta, in ambito estetico, sono i risultati. A “mostrarli” la maggior parte delle volte sono i cartelloni pubblicitari affissi in prossimità del centro estetico, i depliant offerti dalle estetiste e dalle aziende produttrici dei macchinari che svolgono i trattamenti. Tuttavia, nessuno ti assicura i risultati riportati in fotografia, poiché la reazione ai trattamenti, di qualsiasi tipo, è estremamente personale e varia rispetto ad un’infinità di fattori.
Quando stipuli un contratto con il centro estetico, fondamentalmente, ti affidi al personale, senza avere alcuna prova del risultato, ecco perché è importantissimo saper riconoscere le pratiche commerciali scorrette, soprattutto quelle che riguardano le pubblicità ingannevoli o aggressive.
Ricorda che, in quanto consumatore, puoi far valere i tuoi diritti segnalando tali pratiche all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tramite questo modulo di denuncia.